Sin dagli inizi della sua attività imprenditoriale, Gregorio Fogliani insieme alla sua famiglia ha dimostrato una forte sensibilità in tema di solidarietà, testimoniata anche da una costante attività di beneficenza e filantropia. Negli anni sono molte e variegate le occasioni in cui Gregorio Fogliani fornisce il proprio sostengo ad iniziative benefiche in Italia oltre che, in collaborazione con organizzazioni internazionali, a favore di progetti umanitari per i paesi in via di sviluppo, soprattutto del continente Africano.
Nel frattempo Gregorio Fogliani vede crescere il suo business, affiancando il settore dello sviluppo dei servizi per le aziende - nell'ambito dei titoli di servizio, raggiunge presto la notorietà col Buono Pasto QUI! Ticket - alla prima e storica attività imprenditoriale di quello che è ormai divenuto un Gruppo, ossia la ristorazione commerciale.
Grazie all’esperienza maturata in tanti anni di attività nel settore della ristorazione diretta, tramite un circuito di ristoranti, pizzerie e self-service nel capoluogo ligure e nel settore della ristorazione fieristica in Fiera di Genova, nel 2007 il presidente di QUI! Group matura la decisione di contribuire alla riduzione dei tanti sprechi alimentari generati da questo settore, partendo dalla propria realtà e dando vita ad un’iniziativa solidale dal nome Pasto Buono.
Si passa così dal più famoso buono pasto (QUI! Ticket) al Pasto Buono, ossia il pasto recuperato e donato ai tanti bisognosi della propria città, grazie anche alla collaborazione con importanti realtà del mondo non profit quali ad esempio Caritas e Misericordia e di lodevoli donatori di cibo quali bar, self-service e gastronomie che possono così donare l’eccedenza sana invenduta del giorno a fini sociali anziché vederla gettata.
Da lì il passo alla costituzione della QUI Foundation è breve, tanto forte è l’esigenza di creare una struttura che più compiutamente potesse dedicarsi al consolidamento ed allo sviluppo dell’attività solidale di questo imprenditore. In poco tempo Pasto Buono raggiunge buoni risultati a Genova - quasi 50 mila pasti donati nel 2010 - ed inizia la diffusione anche a Firenze con la prospettiva di estendersi nel biennio seguente anche in altre città italiane.